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Archivio della Categoria 'Solidarietà'

domenica, 29 agosto 2010

IL DELITTO DI PEGLI: AL PADRE OMICIDA È STATO SOSPESO LO STIPENDIO. ORA LE BIMBE VIVONO CON I PARENTI DELLA MADRE

Un futuro di speranza per le figlie di Mara Basso – Il Secolo XIX promuove tra i lettori una raccolta di fondi per le bambine

Mara Basso“LA MIA DIGNITÀ di uomo mi spingerebbe a non accettare niente, a dire che non abbiamo bisogno di nulla. Ma è chiaro che crescere due bambine non è indolore, specialmente avendo già una mia famiglia da mandare avanti. Quindi, non posso che ringraziare di cuore chi ha avuto questa idea e accettare tutto l’aiuto che verrà.”

Mirko Basso, il fratello della trentottenne Mara, uccisa a coltellate dal marito carabiniere, Fabrizio Bruzzone, in un impeto di gelosia l’8 agosto scorso, parla a nome di tutta la sua famiglia.

Ora Mara non c’è più mentre Fabrizio è stato sospeso dai carabinieri e per questo non percepisce lo stipendio. Le bambine sono rimaste in un colpo solo senza mamma e con il papà in prigione.
Il destino delle piccole, che tutto il quartiere aveva conosciuto, dal giorno della tragedia non ha lasciato pace agli abitanti della via che, per questo, hanno sollecitato la creazione di un conto corrente tutto per loro. Che si aggiunge alla colletta già partita tra i colleghi del supermercato Basko. Naturale, per i colleghi, cercare di aiutare la famiglia fin da subito. E anche la direzione del supermercato darà il suo contributo raddoppiando la cifra che verrà messa insieme dai singoli dipendenti.

Gli amici e i colleghi di Mara. Che dopo il dramma non sono rimasti con le mani in mano. I versamenti sul fondo di solidarietà “Il Secolo XIX” destinati alle figlie di Fabrizio e Mara Basso possono essere effettuati sul conto  corrente aperto alla Banca Carige (in via Cassa di Risparmio) utilizzando il codice Iban: IT11 Y061 7501 4000 0000 3452080. La causale da indicare è: “per le figlie di Mara Basso”.

Per partecipare alla colletta del “Fondo di Solidarietà” del Secolo XIX per le figlie di Mara Basso è possibile versare un contributo sul conto corrente di Banca Carige utilizzando per il bonifico il codice Iban:

IT11 Y061 7501 4000 0000 3452080

Indicare nella causale:

“per le figlie di Mara Basso”

 

Un sentito e profondo ringraziamento alla redazione de “Il Secolo XIX” di Genova e in particolare a Francesca Forleo (stimata cronista) che, con grande generosità e professionalità, ha redatto l’articolo e si è prodigata affinché si realizzasse la raccolta solidale.


 

pdf_button.png Scarica la Divulgazione solidale “Un futuro di speranza per le figlie di Mara Basso”

 

Per saperne di più:

“Il Secolo XIX del 08/08/2010”

“Il Secolo XIX del 08/08/2010”

“Il Secolo XIX del 09/08/2010”

“Il Secolo XIX del 09/08/2010”

“Il Secolo XIX del 11/08/2010”

“Il Secolo XIX del 11/08/2010”

“Il Secolo XIX del 12/08/2010”

“Il Secolo XIX del 13/08/2010”

“Il Secolo XIX del 16/08/2010”

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giovedì, 17 settembre 2009
In Memoriam: Morti per la Pace
Autore: Bruno Brunelli
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Il dolore delle Autorità

Presidente della Repubblica Napolitano: “Dolore e riconoscenza ai nostri militari”.
Papa Benedetto XVI: “Prego per le vittime e per le famiglie”.
Presidente del Consiglio Berlusconi: “Cordoglio e dolore, sosteniamo la democrazia”.
Ministro della Difesa La Russa: “Attacco infame e vigliacco, ma non ci fermeranno”.
Ministro degli Affari Esteri Frattini: “Prezzo alto, ma dobbiamo restare”.
Portavoce NATO: “Siamo vicini all’Italia”.
Presidente Afghano Karzai: “Non dimenticheremo mai, sempre grati a militari Italiani”.

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mercoledì, 8 aprile 2009
Terremoto Abruzzo del 6 aprile 2009 ore 3:32

Apriamo purtroppo questo mese con le notizie tragiche provenienti dall’Abruzzo, regione martoriata dal terremoto del 6 aprile, alle 3:32 della notte.
Abbiamo ricevuto una comunicazione importante da parte di un collaboratore commerciale che vive e lavora in Abruzzo. La riportiamo di seguito.

“Tutti in campo per aiutare le popolazioni abruzzesi gravemente colpite dal tremendo sisma.  Tim, Vodafone, Wind e 3 Italia hanno deciso, in accordo con la Protezione Civile, di attivare la numerazione solidale 48580 per raccogliere fondi a favore dei terremotati abruzzesi. Basta inviare un semplice SMS al 48580, al costo di un euro, per dare un aiuto a chi sta organizzando i soccorsi e l’assistenza. Dalle ore 9:00 di questa mattina è anche possibile chiamare da rete fissa di Telecom Italia il 48580 per donare 2 euro. Il Dipartimento della Protezione Civile provvederà a fornire tutte le informazioni sull’impiego dei fondi raccolti dagli operatori di telefonia. Wind e Tim hanno dichiarato che intenderanno accreditare rispettivamente 5 e 10 euro di traffico gratuito a tutti i loro clienti di telefonia mobile presenti, purtroppo, sul territorio abruzzese colpito dal forte terremoto (a me lo hanno già fatto). La Wind ha inviato nelle zone colpite dal sisma cinque unità mobili per garantire la continuità della comunicazione.”

Inoltre:

Chi può mettere a disposizione abitazioni, case, stanze, etc., per accogliere persone rimaste senza casa può telefonare ai numeri verdi della Protezione Civile 800860146 o 800861016.

Infine, per coloro più vicini alla zona:

Da domani mattina a Vasto, nella sede della CROCE ROSSA, vicino lo stadio Aragona, inizia la raccolta di cibo, coperte, acqua, etc. da inviare alle zone terremotate.

Mi raccomando fate girare il messaggio.

Grazie per la Vs. disponibilità ed attenzione.”

Massimo

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venerdì, 9 maggio 2008
AIUTIAMO RICCARDO
Autore: Bruno Brunelli
AIUTIAMO RICCARDO

LA STORIA DI RICCARDO

Ciao mi chiamo RICCARDO, sono nato il 10/08/2004 e ahimè dopo i mesi stupendi passati nella pancia della mia mamma durante il parto succede la catastrofe, per un distacco improvviso della placenta e del cordone ombelicale vengo alla luce privo dei parametri vitali.

Rianimato e intubato passo nel reparto di terapia intensiva neonatale il mio primo mese di vita, ma anche una volta a casa sino ad aprile del 2005 è un continuo via vai dall’ospedale, per problemi respiratori e polmoniti varie, vengo alimentato con sondino gastrico per circa 10 mesi, inoltre già da subito iniziano a comparire anche delle crisi epilettiche, fortunatamente senza perdita di conoscenza, della durata di circa 5 minuti ma con intervalli di 2 -3 gg da una crisi all’altra.

Ricoverato a luglio del 2005 all’ISTITUTO NAZIONALE NEUROLOGICO CARLO BESTA di Milano per circa un mese e mezzo per gli accertamenti del caso,e curato con dose massiccia di cortisone (vi lascio immaginare gli effetti collaterali avuti) riusciamo a far scomparire quasi del tutto le crisi.

In conclusione mi viene diagnosticata la SINDROME DI WEST SECONDARIA A GRAVE ENCEFALOPATIA FETOCONNATALE, in parole povere la mancanza di ossigeno dovuto ai problemi del parto ha causato danni ad uno dei due ventricoli cerebrali distruggendone le cellule, causandomi una mancanza totale di coordinamento motorio, del capo e degli arti inferiori e superiori, con associati problemi visivi e uditivi, a detta dei medici in modo permanente.

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mercoledì, 26 dicembre 2007

Fondazione Theodora: Clown per i nostri bambini in ospedaleIl ricovero è sempre un momento traumatico per il bambino. Anche la più piccola malattia può costituire una brusca separazione dall’ambiente familiare, dagli amici e dai giochi. Il piccolo malato si sente insicuro, disorientato e spaventato: sentimenti che a volte sono alimentati dalla preoccupazione di chi lo circonda.

Dal 1999, la Fondazione Theodora ONLUS allevia le sofferenze dei bambini ricoverati in ospedale attraverso un’attività artistica, giocosa e divertente: la visita dei Dottor Sogni.

I dottor Sogni, artisti professionisti formati per lavorare in ambito ospedaliero, visitano ogni settimana 12 ospedali. Accanto al letto del bambino i clown dottori usano la creatività e l’improvvisazione per creare un contatto attraverso il gioco. Si adattano alle condizioni di salute, mobilità e comunicative del bambino, affinché possa essere partecipe della magia e protagonista dell’animazione. Seguono regolarmente seminari di formazione continua. Il loro lavoro in ospedale è continuamente valutato per garantire un servizio ottimale. Sono vincolati al segreto medico e non praticano alcuna forma di terapia o cura medica.

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lunedì, 24 dicembre 2007

Opera Don Calabria: 1907 - 2007 “L’Opera è per i tempi attuali…”Riassumere i 100 anni dell’Opera in poche righe non è certo impresa possibile. Si tratta di una storia talmente ricca di personaggi, avvenimenti e interventi provvidenziali che neanche molti libri potrebbero contenerli tutti. In queste poche righe ci limitiamo quindi a offrire qualche spunto, piccoli lampi di storia che non hanno pretesa di completezza, ma che potrebbero magari incuriosire qualcuno, disegnando un affresco ricco di colori scintillanti.

La Procura per le Missioni onlus è quell’organismo della Congregazione dei Poveri Servi della Divina Provvidenza – più semplicemente conosciuta col nome di Opera don Calabria, dal nome di san Giovanni Calabria, suo fondatore – che si occupa di sostenere le missioni calabriane sparse nel mondo.

Questo lavoro di sostegno si concretizza in vari modi. Dalla gestione dei fondi che la Divina Provvidenza mette a disposizione delle missioni, all’invio di materiali, all’espletamento delle varie pratiche burocratiche necessarie per l’azione dei confratelli impegnati all’estero.
Il principale campo d’azione della Procura Missioni, tuttavia, è quello della gestione e del coordinamento dei vari Progetti che si realizzano in terra straniera. Essi sono i più disparati.

Un buon numero è rappresentato dai Progetti di adozione a distanza, con i quali un benefattore italiano può “adottare“, a distanza appunto, un bambino straniero, che viene seguito in modo del tutto particolare dai missionari. Altri progetti possono riguardare la costruzione di opere sanitarie – dal semplice dispensario o posto medico all’ospedale – di scuole, di residenze per bambini di strada o anche lo scavo di un pozzo per irrigare le terre di un villaggio.

Tutti questi progetti fanno capo alla segreteria centrale di Verona, dove si trovano fisicamente gli uffici della Procura Missioni e presso cui possono essere reperite tutte le informazioni riguardanti l’attività missionaria dell’Opera don Calabria.

L’Opera oggi comprende numerosi centri calabriani, presenti in tutto il mondo per aiutare i più deboli e soprattutto i bambini, soggetti a maltrattamenti e povertà. Grazie ai centri calabriani, i bambini possono ricevere un’adeguata istruzione e sostentamento (anche a favore delle loro famiglie).

La Casa madre dell’Opera è San Zeno in Monte (VR), luogo dove nel lontano 1908 don Calabria trasferì i suoi primi Buoni Fanciulli. I centri calabriani comprendono:

Provincia Europea:

  • Italia (Verona, Gallio, Maguzzano, Milano, Bologna, Ferrara, Arezzo, Roma, Napoli, Lamezia, Termini Imerese)
  • Romania (Racaciuni, Roman)
  • Russia (Radniciok – Mosca)

Provincia Aparecida (Brasile):

  • Brasile centro-settentrionale (Feira de Santana, Quixadà, São Luis do Maranhão, Marituba, Jacundà)
  • Brasile meridionale (Porto Alegre, Farroupilha, Viamão, Rio Grande, Taquarussu, Campo Grande, Bataiporã, Nova Andradina)

Delegazione Immaculada (America Latina di lingua spagnola)

  • Uruguay (Montevideo, Lavalleja)
  • Argentina (Gonzales Catàn, Laferrere, Reconquista)
  • Paraguay (San Antonio, Ocampos, Ciudad del Este)
  • Cile (Concepcion)
  • Colombia (Altamira)

Delegazione Mama Muxima (Africa)

  • Angola (Luanda, Benguela, Huambo, Uige, Saurimo, Muconda)
  • Kenya (Ongata Rongai, Nakuru)

Delegazione Indiana

  • India (Nagpur, Thana, Fetri, Bangalore, Mananthawadi)

Filippine

  • Filippine (Manila, Callbayog, Cagayan de Oro)

“Non dimentichiamoci mai che l’Opera è nata, è vissuta e vive tuttora proprio con questo scopo, con questa missione: dei poveri fanciulli abbandonati, bisognosi di chi nel nome di Dio faccia loro da padre, da madre, da fratello, da maestro, da tutto.”

(Don G. Calabria)

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sabato, 15 dicembre 2007

La pigotta. Una bambola che salva una vitaPigotta, in dialetto lombardo, è la tradizionale bambola di pezza fatta a mano, con cui hanno giocato molte generazioni di bambini.

Oggi la Pigotta dell’UNICEF è una bambola che contribuisce a salvare la vita di un bambino.

Con un’offerta minima di 20,00 euro, infatti, puoi adottare una Pigotta realizzata dai volontari UNICEF, e consentire all’UNICEF di fornire a un bambino della Guinea Bissau interventi mirati che riducono il pericolo di mortalità nei suoi primi cinque anni di vita. Il kit salvavita dell’UNICEF è composto da vaccini, dosi di vitamina A, kit ostetrico per un parto sicuro, antibiotici e una zanzariera.

L’iniziativa nasce nel 1988 e da allora ha avuto un crescente successo: soltanto negli ultimi 9 anni sono stati raccolti circa 14 milioni di euro, che hanno permesso all’UNICEF di salvare oltre 700.000 bambini.

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domenica, 9 dicembre 2007
Gruppo Abele di Don Luigi Ciotti
Autore: Bruno Brunelli

Gruppo Abele di Don Luigi Ciotti

A Natale del 1965 Luigi Ciotti, che già da alcuni anni era impegnato in attività di volontariato, propone ad alcuni giovani di ascoltare quel “morso del più” che sentivano dentro e di fare qualcosa insieme per chi vive situazioni di disagio ed emarginazione. E’ l’inizio di un percorso che porterà lontano. Il gruppo che si costituisce si dà il nome di “Gioventù Impegnata”. Verso la fine del 1968 avviene un’importante trasformazione: “Gioventù Impegnata” decide di cambiare nome. Il nome verso cui si orientano i giovani volontari è “Gruppo di Abele”.

L’11 novembre il cardinale Padre Michele Pellegrino ordina sacerdote Luigi Ciotti, e gli affida come parrocchia “la strada”.

Don Luigi Ciotti…Il Gruppo Abele di Don Luigi Ciotti ha interpretato (dal 1965 ad oggi) l’essere cittadini a partire dalla strada. Una strada che in questi anni ci ha parlato non solo di droghe, ma dei tanti volti, nessuno escluso, di chi fa più fatica: aids, alcolismo, immigrazione, carcere, prostituzione, senza fissa dimora, giovani disadattati, malattia mentale, solitudini diverse…

Rispondere a queste realtà con servizi di accoglienza (comunità residenziali, centri diurni, dormitori, servizi a bassa soglia e lavoro di strada) e domandarci il perché di queste ingiustizie con investimenti culturali diversi (riviste, casa editrice, proposte di formazione, prevenzione e di supporto educativo) è – da sempre – il metodo e la proposta del “fare”: per promuovere quella pratica della cittadinanza attiva che trasforma la solidarietà in corresponsabilità degli uni per gli altri. Denuncia e proposta, dunque, per un presente più giusto e un futuro migliore.

Il Gruppo Abele è strutturato in modo da fornire servizi solidali in favore dei più deboli: Accoglienza, Cultura e In-formazione, Consorzio Sociale Abele Lavoro, Cooperazione Internazionale, Collaborazione con altre Associazioni.

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domenica, 9 dicembre 2007


Associazione Donatori Midollo Osseo

L’Associazione Donatori Midollo Osseo (ADMO) ha come scopo principale quello di informare la popolazione italiana sulla possibilità di combattere la leucemia e altre neoplasie del sangue attraverso la donazione e il trapianto di midollo osseo.

Sono molte le persone che ogni anno in Italia necessitano di trapianto, ma purtroppo la compatibilità genetica è un fattore molto raro, e ha maggiori probabilità di esistere tra consanguinei. Per coloro che non hanno un donatore consanguineo la speranza di trovare un midollo compatibile per il trapianto è dunque legata all’esistenza del maggior numero possibile di donatori volontari tipizzati, dei quali cioè sono già note le caratteristiche genetiche, registrate in una banca dati.

Si valuta che in Italia siano necessari circa 1.000 donatori effettivi all’anno. Una stima che è destinata a subire un notevole aumento, se si tiene conto che il trapianto delle cellule staminali presenti nel midollo osseo è attualmente al centro di ricerche anche nel campo dei tumori solidi, mentre stanno diventando di routine alcune applicazioni in campo genetico, come è il caso delle talassemie.

In questo panorama, ADMO svolge un ruolo fondamentale di stimolo e coordinamento: fornisce agli interessati tutte le informazioni sulla donazione del midollo osseo e invia i potenziali donatori ai centri trasfusionali del Servizio Sanitario Nazionale, presso i quali vengono sottoposti alla tipizzazione HLA, che avviene con un semplice prelievo di sangue. I dati vengono poi inviati al Registro Italiano Donatori Midollo Osseo (IBMDR), nel più assoluto rispetto della normativa sulla Privacy (Decreto Legislativo 196/03).

Nel 1990, anno di nascita di ADMO, i donatori italiani erano 2.500: oggi sono oltre 320.000.

“Dall’inizio dell’attività dei Registri, intorno agli anni ’80, oltre 50.000 persone hanno donato a favore di uno sconosciuto. Spesso in attesa di trapianto dall’altra parte del mondo…”

Dott.ssa Nicoletta Sacchi
Dirigente Responsabile della Struttura Complessa Laboratorio di Istocompatibilità e IBMDR,
sede del Registro Nazionale Italiano Donatori Midollo Osseo – Ospedale Galliera di Genova
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sabato, 17 novembre 2007

SerenaMente aiuta i bambini di Kiev

217 bambini con un cancro al cervello aspettano il tuo aiuto. Aiutali a vivere serenamente.

Dal 10 al 27 novembre 2007 anche tu puoi sostenere “SerenaMente”, la nuova campagna sociale di Soleterre Onlus destinata a garantire a 217 minori operati al cervello cure sanitarie adeguate e ad acquistare attrezzature mediche e chirurgiche per tutti i bambini ricoverati all’interno del Reparto di Neurochirurgia pediatrica del principale ospedale di Kiev, a pochi chilometri da Chernobyl.

Nel principale ospedale neurologico pediatrico di Kiev, vicino a Chernobyl, ogni anno oltre 200 bambini vengono operati di cancro al cervello. La loro sola speranza di vita. Soleterre ONLUS, con il tuo aiuto, potrà garantire a questi bambini cure sanitarie adeguate e acquistare attrezzature mediche e chirurgiche. In Ucraina con il progetto “Un sorriso in corsia”, in 3 anni Soleterre ha aiutato 900 bambini malati di cancro. Molti altri stanno aspettando. Aiutali a vivere serenamente.

Dal 10 al 27 novembre puoi sostenere il principale ospedale neurologico pediatrico di Kiev e garantire una speranza ai bambini ricoverati. Invia un SMS del valore di 1 euro al numero 48587 dal tuo telefonino personale, se sei cliente di TIM, VODAFONE, WIND, 3 ITALIA, e dai telefoni di rete fissa TELECOM ITALIA abilitati o effettua una chiamata del valore di 2 euro al numero 48587 da rete fissa TELECOM ITALIA.

Soleterre riceverà dalle compagnie telefoniche l’intero ricavato dell’iniziativa.

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