Tutti devono alzarsi alla mattina, ma con BeoTime, Bang & Olufsen garantisce che anche il rituale del risveglio diventa un’esperienza straordinaria. Un design discreto e all’avanguardia, funzioni utili quali il sensore di movimento integrato e la raffinata retroilluminazione automatica hanno contribuito a trasformare la sveglia comune. Lo sleep timer vi consente di appisolarvi tranquillamente al suono della musica o con la programmazione notturna senza dovervi preoccupare di spegnerla. Potete scegliere di svegliarvi con la suoneria discreta di BeoTime’ e aggiungere l’audio del programma televisivo, della stazione radiofonica o del brano musicale preferiti. In ogni situazione, BeoTime rende piacevole ogni vostro risveglio.
Grazie alla tecnologia InCar Hotspot, Mercedes-Benz è la prima Casa automobilistica al mondo in grado di offrire l’accesso Internet a bordo dei modelli Classe E e Classe S.
Attraverso una veloce connessione Wi-Fi, questa innovazione espande le possibilità di utilizzo del web anche in automobile e conferma la Casa con la Stella trendsetter in termini di tecnologia e ‘car entertainment’.
Attraverso l’antenna della vettura, la tecnologia InCar Hotspot scarica i dati della Rete ad elevata velocità, garantendo una connessione istantanea ed una navigazione senza rallentamenti. Un apposito WLAN-Router ed una scheda SIM per il supporto dei dati ricevono i segnali dal web ed instaurano a bordo l’accesso wireless ad Internet. È possibile connettere contemporaneamente alla rete fino a 3 periferiche WLAN come, ad esempio, computer portatile, netbook e telefono cellulare.
InCar Hot-spot è disponibile per la nuova Classe E in versione Berlina, Coupé e Station-Wagon e la rinnovata ammiraglia Classe S.
Il nuovo aspirapolvere Samsung A1 con navigazione intelligente
Grazie al suo innovativo sistema dotato di fotocamera, pulisce autonomamente ogni tipo di pavimento.
Tecnologicamente avanzato: sa da solo dove deve andare
Grazie all’esclusivo sistema Visionary path-finding, Samsung A1 crea una mappa della tua casa e calcola il percorso di pulizia più veloce e sicuro, evitando ostacoli e cadute accidentali.
Si ricarica da solo
Una volta scarico, Samsung A1 trova sempre la strada più veloce per tornare alla base e ricaricarsi. Terminata la ricarica, ricomincia la pulizia dal punto in cui l’aveva interrotta.
Minimizza il rischio di allergie
Samsung A1 è dotato del filtro Hepa H11 per garantirti comfort e benessere: l’aria che respiri sarà priva di fastidiose polveri, spesso causa di allergie.
Veloce e pratico da pulire
Samsung A1 è semplicissimo da svuotare. Premendo un tasto svuoti subito il contenitore e la polvere non si sparge per casa, perché il contenitore è ben protetto. L’attenzione per le piccole cose dà grandi risultati.
Come vuoi tu
Non rovina i mobili e non cade. Grazie ai sensori di cui è dotato, Samsung A1 non va a sbattere contro le superfici, preservando così i mobili e i complementi d’arredo. Samsung A1 inoltre non cade, essendo dotato di speciali sensori per il vuoto.
Quando vuoi tu
Impostando l’ora tramite il pratico display digitale integrato, decidi tu quando far partire la pulizia di casa. Massima flessibilità al tuo servizio.
Dove vuoi tu
Con i suoi 10 cm di altezza, Samsung A1 riesce ad arrivare anche sotto i divani, i mobili e nelle zone difficili da raggiungere con un normale aspirapolvere.
Le batterie Evoia Panasonic entrano per la seconda volta nel Guinness dei Primati, con una storica impresa sulla pista di Le Mans. Un piccolo triciclo, cavalcato da un robot alimentato da due batterie di tipo AA (misure complessive 30 x 20 x 20 cm), ha percorso la bellezza di 23,726 Km senza mai fermarsi: un’impresa quasi impossibile, se le due batterie in questione non fossero state delle Evoia Panasonic.
L’impresa è avvenuta a Le Mans, dove il robot progettato da Tomotaka Takahashi (già noto per aver scalato lo scorso anno il Gran Canyon) ha seguito il raggio a infrarossi proveniente da un’auto che lo precedeva, “pedalando” ininterrottamente per 24 ore sul celebre circuito francese. Il piccolo robot spinto dalle batterie Evoia è così entrato per la seconda volta nel Guinness dei Primati, questa volta nella categoria “Automobilina radiocomandata – Maggiore distanza percorsa”.
Perfette per gli usi più disparati, dai telecomandi dei televisori all’alimentazione delle fotocamere, le batterie Evoia lo scorso anno sono state vendute in 180 milioni di pezzi (a partire dalla loro apparizione sul mercato giapponese nell’aprile del 2008), e per il 2009 Panasonic prevede di arrivare a quota 300 milioni.
I Ricercatori IBM, in collaborazione col Center for Probing the Nanoscale della Stanford University, hanno dimostrato l’Imaging di Risonanza Magnetica (MRI) con risoluzioni volumetriche 100 milioni di volte più fini rispetto all’Imaging di Risonanza Magnetica convenzionale.
Questo risultato, pubblicato su Proceedings of the National Academy of Sciences (PNAS), segna un significativo passo avanti negli strumenti di biologia molecolare e nanotecnologia, offrendo la possibilità di studiare strutture complesse tridimensionali su scala nanometrica.
Estendendo la MRI a questa risoluzione fine, gli scienziati hanno creato un microscopio che, grazie ad ulteriori sviluppi, può essere sufficientemente potente da rilevare la struttura e le interazioni di proteine, spianando la strada alla realizzazione di nuovi farmaci personalizzati. Questi risultati hanno un forte impatto nello studio delle strutture – siano esse proteine o circuiti integrati – per le quali si renda necessaria una conoscenza dettagliata della struttura atomica.
“Questa tecnologia serve a rivoluzionare il modo in cui trattiamo virus, batteri, proteine, ed altri elementi biologici,” ha detto Mark Dean, vice presidente di IBM Research.
Questa scoperta è stata resa possibile grazie a una tecnica denominata “magnetic resonance force microscopy” (MRFM - Microscopio a Risonanza Magnetica), che consente di rilevare forze magnetiche infinitesime. In aggiunta all’alta risoluzione, la tecnica di imaging presenta ulteriori vantaggi: è chimicamente specifica, può “vedere” sotto le superfici e, al contrario del microscopio elettronico, non è distruttiva nei riguardi dei materiali biologici sensibili.
Per più d’una decade, gli scienziati IBM hanno realizzato progressi pionieristici nella MRFM. Adesso, il team IBM ha aumentato incredibilmente la sensibilità della MRFM, combinandola con una tecnica avanzatissima di ricostruzione immagini 3D. Ciò ha permesso loro di dimostrare, per la prima volta, la MRI su scala nanometrica delle strutture biologiche. La tecnica è stata applicata ad un campione di virus satellite del mosaico del tabacco e ha permesso di ottenere una risoluzione di 4 nm. (Un nanometro equivale a un miliardesimo di metro; un virus satellite del mosaico del tabacco è lungo 18 nm.)
“MRI è molto conosciuta come potente strumento diagnostico per l’imaging medico, ma la sua possibilità d’impiego in microscopia è sempre stata molto limitata” ha detto Dan Rugar, manager degli studi su scala nanometrica, IBM Research. “Il nostro obbiettivo è quello di utilizzare la nano MRI per ottenere immagini dirette della struttura interna di singole molecole proteiche e complessi molecolari, che rappresentano la chiave per capire le funzioni biologiche.”
Il nuovo strumento non funziona come uno scanner MRI convenzionale, che utilizza gradienti e bobine di imaging. I ricercatori utilizzano la MRFM per rilevare forze magnetiche infinitesime, con il campione posizionato su un cantilever per microscopio (un piccolissimo frammento di silicio a forma di trampolino). L’interferometria laser segue il movimento del cantilever, che vibra leggermente quando gli spin magnetici degli atomi di idrogeno del campione interagiscono con una vicina punta magnetica. La punta nanometrica viene scansionata nelle tre dimensioni e le vibrazioni del cantilever vengono analizzate per creare un’immagine tridimensionale.
IBM Research ha già al suo attivo un passato molto prolifico nello sviluppo di microscopi scientifici per l’imaging su scala nanometrica. I ricercatori IBM Gerd Binnig e Heinrich Rohrer ricevettero nel 1986 il Nobel per la Fisica per la loro invenzione del microscopio a scansione a effetto tunnel, in grado di rappresentare singoli atomi su superfici di conduttori elettrici.
Inoltre, già a partire dagli anni ‘50, IBM ha dedicato i suoi sforzi per migliorare la Sanità attraverso numerose collaborazioni scientifiche con aziende esperte nel settore.
Sharp ha raggiunto un nuovo traguardo col suo display LCD Full HD da 108-pollici - il più grande del mondo!
Sharp LC-1085 promette un impatto visuale senza precedenti al multimedia e alla visualizzazione di informazioni per applicazioni commerciali, educational, eventi, home cinema, etc.
Lo schermo offre una risoluzione di 1920×1080 pixel con una diagonale di 2.74 metri e un rapporto di contrasto 1200:1. Le interfacce AV e PC del monitor includono DVI-I, 3 HDMI, video composito, S-Video.
Il monitor è stato progettato per operatività continuativa 24-ore ed è caratterizzato da una luminosità di 400cd/m² con angolo di vista 176°. Sharp ha sviluppato con successo il monitor 108-pollici utilizzando tecnologia di 8.a generazione LCD made in Japan, per divenire leader nel settore di mercato dei monitor LCD più grandi del mondo.
Basta poggiare il cubo da risolvere sul supporto di Tilted Twister. Un sensore a ultrasuoni rileva la presenza ed inizia a leggere i colori delle facce del cubo utilizzando un sensore di luce. Il robot ruota e inclina il cubo allo scopo di leggere tutte le sue facce. Quindi, calcola una soluzione ed esegue i movimenti ruotando e inclinando il cubo.
Flash Earth è un’applicazione Flash sperimentale che utilizza le immagini satellitari e aeree dei più famosi siti Web specializzati, permettendo all’utente di passare da una mappa all’altra con un semplice click del mouse. Le mappe provengono da:
Google Maps
Microsoft VE (aerial)
Microsoft VE (labels)
Yahoo! Maps
Ask.com (aerial)
Ask.com (physical)
OpenLayers
NASA Terra (daily)
Un modo estremamente interessante per comparare e soprattutto integrare le informazioni provenienti da ogni singolo fornitore di Mapping Imagery.
UbiSafe regala alle famiglie la tranquillità di sapere in ogni momento dove sono i propri cari. UbiSafe è una soluzione di sicurezza personale per la famiglia che si compone di apparati GPS portatili ultraleggeri e di minime dimensioni (da portare alla cintura o in tasca), e di un’applicazione client per dispositivi mobili e web che consente di monitorare “real-time” la posizione e gli spostamenti dei propri cari, impostare avvisi automatici basati sulla posizione (ad es. “se il bambino esce da scuola prima delle 16, avvisami con un SMS”), creare regole di allarme in base a criteri spaziali.
Interfaccia web based per il monitoraggio ed il tracciamento dei propri familiari e la creazione di regole e allarmi basati sulla posizione o la velocità.
MASTER CLIENT MOBILE per cellulari
Client java per dispositivi mobili che consente la richiesta della posizione dei propri contatti, la visualizzazione su mappa, “l’inseguimento” e la ricezione di avvisi in base agli spostamenti dei propri cari.
LOCALIZZATORE GPS
Client installato in qualunque tipo di ricevitore GPS, dai cellulari con GPS (integrato o esterno) a dispositivi portatili, come il SANAV GC 101, di minime dimensioni equipaggiati con ricevitore GPS e SIM dati in grado di trasmettere posizioni, velocità ed eventuali messaggi di emergenza.
Con SPOT Satellite Messenger potrai mettere in sicurezza te e i tuoi cari, sapendo che una richiesta di aiuto è sempre a portata di mano.
SPOT è l’unico dispositivo di questo genere, che utilizza la rete di satelliti GPS per acquisire le sue coordinate, e quindi inviare la sua posizione geografica – con un link a Google Maps™ – e un messaggio preregistrato via rete satellitare commerciale.
A differenza dei dispositivi Localizzatori Personali, SPOT non è solo un dispositivo in grado di chiedere aiuto in caso di emergenza.
Tracciamento percorsi, controllo posizioni, e assistenza convenzionale sono anche disponibili, alla semplice pressione di un tasto. E poiché utilizza al 100% la tecnologia satellitare, SPOT funziona ovunque nel mondo – anche nei siti non raggiunti dalla rete cellulare.