Google Wave è un nuovo modello di comunicazione e collaborazione sul web, probabilmente disponibile entro fine anno.
Questa è un’anteprima di alcuni aspetti di questo nuovo strumento.
Che cos’è un’onda?
Un’onda è conversazione e documentazione in parti uguali. Gli utenti possono comunicare e lavorare insieme utilizzando documenti RTF, foto, video, mappe, e molto altro ancora.
Un’onda è condivisa. Ogni partecipante può rispondere a ogni parte del messaggio, modificarne il contenuto e aggiungere partecipanti in qualsiasi momento del processo. Quindi, la riproduzione consente a tutti di riavvolgere l’onda per vedere chi ha detto cosa e quando.
Un’onda è viva. Grazie alla trasmissione in tempo-reale durante la digitazione, i partecipanti sull’onda possono velocizzare le conversazioni, vedere le modifiche e interagire con le estensioni in tempo-reale.
Rifinisci la tua ricerca immagini con la similitudine visuale
Similar Images ti consente di effettuare ricerche d’immagini utilizzando altre immagini, anziché testi. Molto spesso, cercando una parola o frase su Google Immagini, i risultati della ricerca comprendono sinonimi completamente diversi fra loro. Un esempio? Cercando la parola “Paris” si ottengono risultati relativi alla città di Parigi e a Paris Hilton (la famosa e bella ereditiera americana).
Effettuando la stessa ricerca su Google Similar Images verranno proposte diverse immagini (tra cui le suddette). Cliccando il link “Similar images“, posto sotto ogni immagine, si potrà rifinire la ricerca trovando le immagini simili a quella di nostro interesse.
Google News Timeline è un’applicazione Web che organizza i risultati delle ricerche, cronologicamente. Quest’applicazione Google consente agli utenti di visualizzare notizie ed altre fonti di dati su una timeline grafica, a scorrimento orizzontale (cronologia) e verticale (notizie). Le fonti di dati disponibili includono notizie recenti e storiche, giornali e riviste, post di blog, eventi sportivi e informazioni riguardanti diversi tipi di media, quali album musicali e film.
Google ha lanciato in 27 Paesi un nuovo servizio di geolocalizzazione: Google Latitude, una funzionalità Google Maps per cellulari che consente ai contatti personali di visualizzare l’area geografica dove si trovano gli iscritti, in tempo reale.
Per usare il servizio, consultare il sito Google Latitude dal browser del proprio cellulare e scaricare Google Maps Mobile con Latitude. Dopo aver invitato gli amici a fare lo stesso (previa loro autorizzazione) si potrà visualizzare sul dispositivo mobile l’icona che identifica l’amico, localizzandolo nell’area geografica in cui si trova.
Cliccando sull’icona si può chiamare l’amico, inviargli un SMS, entrare in chat o spedirgli una mail. La privacy è garantita. L’utente sceglie con quali amici condividere il servizio, e può disattivarlo in ogni momento, per poi riattivarlo successivamente. D’altronde, la propria posizione non viene condivisa automaticamente, essendo visualizzata solo se Latitude è attivo e si è scelto d’invitare i contatti a visualizzare la loro posizione.
Google Latitude è una funzione di Google Maps per cellulari supportata sui seguenti dispositivi:
dispositivi con sistema operativo Android, ad esempio T-Mobile G1 (disponibile a breve)
dispositivi iPhone e iPod touch (disponibile a breve)
la maggior parte dei dispositivi BlackBerry
la maggior parte dei dispositivi Windows Mobile 5.0 e versioni successive
la maggior parte dei dispositivi Symbian S60 (smartphone Nokia)
numerosi cellulari abilitati Java (J2ME), ad esempio i dispositivi Sony Ericsson (disponibile a breve)
Il servizio Google è gratuito, ma il gestore di telefonia mobile potrebbe applicare delle tariffe.
Video veramente divertente che mostra come, giocando a Wario Land – Shake It per Nintendo Wii, sia possibile creare un “terremoto” su YouTube. Guardare per credere!
Sergey Brin e Steve Horowitz annunciano la disponibilità dell’SDK basato su Linux, che diventerà open source in futuro, e le applicazioni demo della piattaforma Android.
ha annunciato la disponibilità di Google Custom Search Business Edition, una soluzione semplice e poco costosa per le PMI (piccole e medie imprese) per avere una ricerca firmata Google sul proprio sito.
In tre passi è possibile registrarsi al servizio e, in pochi minuti, abilitarlo.
Indicare il sito (o i siti) per la ricerca ed eventuali preferenze sui contenuti in cui abilitarla
Aggiungere il box di ricerca e personalizzarlo con il logo aziendale e il layout del sito
Personalizzare i risultati della ricerca in modo che riflettano i contenuti del sito
Tutto questo per una cifra compresa tra 100 US$ e 2250 US$ annui (dipendentemente dalle dimensioni del sito) che consentirà di migliorare la propria presenza sul web. Si potrà anche scegliere di non includere gli AdWords.