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Archivio della Categoria 'Annunci'

mercoledì, 8 aprile 2009
Terremoto Abruzzo del 6 aprile 2009 ore 3:32

Apriamo purtroppo questo mese con le notizie tragiche provenienti dall’Abruzzo, regione martoriata dal terremoto del 6 aprile, alle 3:32 della notte.
Abbiamo ricevuto una comunicazione importante da parte di un collaboratore commerciale che vive e lavora in Abruzzo. La riportiamo di seguito.

“Tutti in campo per aiutare le popolazioni abruzzesi gravemente colpite dal tremendo sisma.  Tim, Vodafone, Wind e 3 Italia hanno deciso, in accordo con la Protezione Civile, di attivare la numerazione solidale 48580 per raccogliere fondi a favore dei terremotati abruzzesi. Basta inviare un semplice SMS al 48580, al costo di un euro, per dare un aiuto a chi sta organizzando i soccorsi e l’assistenza. Dalle ore 9:00 di questa mattina è anche possibile chiamare da rete fissa di Telecom Italia il 48580 per donare 2 euro. Il Dipartimento della Protezione Civile provvederà a fornire tutte le informazioni sull’impiego dei fondi raccolti dagli operatori di telefonia. Wind e Tim hanno dichiarato che intenderanno accreditare rispettivamente 5 e 10 euro di traffico gratuito a tutti i loro clienti di telefonia mobile presenti, purtroppo, sul territorio abruzzese colpito dal forte terremoto (a me lo hanno già fatto). La Wind ha inviato nelle zone colpite dal sisma cinque unità mobili per garantire la continuità della comunicazione.”

Inoltre:

Chi può mettere a disposizione abitazioni, case, stanze, etc., per accogliere persone rimaste senza casa può telefonare ai numeri verdi della Protezione Civile 800860146 o 800861016.

Infine, per coloro più vicini alla zona:

Da domani mattina a Vasto, nella sede della CROCE ROSSA, vicino lo stadio Aragona, inizia la raccolta di cibo, coperte, acqua, etc. da inviare alle zone terremotate.

Mi raccomando fate girare il messaggio.

Grazie per la Vs. disponibilità ed attenzione.”

Massimo

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domenica, 1 febbraio 2009

Google ha lanciato in 27 Paesi un nuovo servizio di geolocalizzazione: Google Latitude, una funzionalità Google Maps per cellulari che consente ai contatti personali di visualizzare l’area geografica dove si trovano gli iscritti, in tempo reale.

Per usare il servizio, consultare il sito Google Latitude dal browser del proprio cellulare e scaricare Google Maps Mobile con Latitude. Dopo aver invitato gli amici a fare lo stesso (previa loro autorizzazione) si potrà visualizzare sul dispositivo mobile l’icona che identifica l’amico, localizzandolo nell’area geografica in cui si trova.
Cliccando sull’icona si può chiamare l’amico, inviargli un SMS, entrare in chat o spedirgli una mail. La privacy è garantita. L’utente sceglie con quali amici condividere il servizio, e può disattivarlo in ogni momento, per poi riattivarlo successivamente. D’altronde, la propria posizione non viene condivisa automaticamente, essendo visualizzata solo se Latitude è attivo e si è scelto d’invitare i contatti a visualizzare la loro posizione.

Google Latitude è una funzione di Google Maps per cellulari supportata sui seguenti dispositivi:

  • dispositivi con sistema operativo Android, ad esempio T-Mobile G1 (disponibile a breve)
  • dispositivi iPhone e iPod touch (disponibile a breve)
  • la maggior parte dei dispositivi BlackBerry
  • la maggior parte dei dispositivi Windows Mobile 5.0 e versioni successive
  • la maggior parte dei dispositivi Symbian S60 (smartphone Nokia)
  • numerosi cellulari abilitati Java (J2ME), ad esempio i dispositivi Sony Ericsson (disponibile a breve)

Il servizio Google è gratuito, ma il gestore di telefonia mobile potrebbe applicare delle tariffe.

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Nokia classic

Si chiamano Nokia 6700 classic, Nokia 6303 classic e Nokia 2700 classic. Sono i modelli di punta della nuova collezione di cellulari della casa svedese. Ad aprire la ‘sfilata’ è il Nokia 6700 classic, successore di Nokia 6300, uno dei prodotti di maggiore successo dell’azienda. “Rispetto al suo predecessore, innalza ancora più lo standard, grazie allo stupendo design di un dispositivo sottile dalla praticità perfettamente equilibrata” dichiara Soren Petersen, Senior Vice President di Nokia. Il Nokia 6700 è caratterizzato da superfici lisce, uso di materiali pregiati, parti perfettamente realizzate, con un tastierino in metallo a completamento della raffinata finitura. E’ dotato inoltre di fotocamera da 5 megapixel, navigazione GPS assistita con Nokia Maps e accesso ad alta velocità ai dati in modo da rendere più veloce e semplice che mai condividere immagini o video.

Il Nokia 6303 classic è un modello con fotocamera da 3.2 megapixel, ampio schermo da 2.2 pollici e Nokia Maps precaricato, coniuga un’ampia gamma di funzionalità con un’ottima performance della batteria. Inoltre gli utenti possono inserire qualsiasi accessorio musicale nel jack audio standard da 3.5 mm in modo da trasformare il dispositivo in un effettivo lettore musicale portatile in grado di contenere migliaia di tracce.

A completare i nuovi modelli, il Nokia 2700 classic che è uno dei dispositivi completamente accessoriati dai prezzi più contenuti. Oltre a 2GB di memoria, grazie allo slot per memory card, il telefono è dotato di un lettore musicale digitale integrato e una fotocamera da 2.0 megapixel. La distribuzione è prevista per il secondo trimestre 2009.

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martedì, 13 gennaio 2009

I Ricercatori IBM, in collaborazione col Center for Probing the Nanoscale della Stanford University, hanno dimostrato l’Imaging di Risonanza Magnetica (MRI) con risoluzioni volumetriche 100 milioni di volte più fini rispetto all’Imaging di Risonanza Magnetica convenzionale.

Questo risultato, pubblicato su Proceedings of the National Academy of Sciences (PNAS), segna un significativo passo avanti negli strumenti di biologia molecolare e nanotecnologia, offrendo la possibilità di studiare strutture complesse tridimensionali su scala nanometrica.

Estendendo la MRI a questa risoluzione fine, gli scienziati hanno creato un microscopio che, grazie ad ulteriori sviluppi, può essere sufficientemente potente da rilevare la struttura e le interazioni di proteine, spianando la strada alla realizzazione di nuovi farmaci personalizzati. Questi risultati hanno un forte impatto nello studio delle strutture – siano esse proteine o circuiti integrati – per le quali si renda necessaria una conoscenza dettagliata della struttura atomica.

“Questa tecnologia serve a rivoluzionare il modo in cui trattiamo virus, batteri, proteine, ed altri elementi biologici,” ha detto Mark Dean, vice presidente di IBM Research.

Questa scoperta è stata resa possibile grazie a una tecnica denominata “magnetic resonance force microscopy” (MRFMMicroscopio a Risonanza Magnetica), che consente di rilevare forze magnetiche infinitesime. In aggiunta  all’alta risoluzione, la tecnica di imaging presenta ulteriori vantaggi: è chimicamente specifica, può “vedere” sotto le superfici e, al contrario del microscopio elettronico, non è distruttiva nei riguardi dei materiali biologici sensibili.

Per più d’una decade, gli scienziati IBM hanno realizzato progressi pionieristici nella MRFM. Adesso, il team IBM ha aumentato incredibilmente la sensibilità della MRFM, combinandola con una tecnica avanzatissima di ricostruzione immagini 3D. Ciò ha permesso loro di dimostrare, per la prima volta, la MRI su scala nanometrica delle strutture biologiche. La tecnica è stata applicata ad un campione di virus satellite del mosaico del tabacco  e ha permesso di ottenere una risoluzione di 4 nm. (Un nanometro equivale a un miliardesimo di metro; un virus satellite del mosaico del tabacco è lungo 18 nm.)

“MRI è molto conosciuta come potente strumento diagnostico per l’imaging medico, ma la sua possibilità d’impiego in microscopia è sempre stata molto limitata” ha detto Dan Rugar, manager degli studi su scala nanometrica, IBM Research. “Il nostro obbiettivo è quello di utilizzare la nano MRI per ottenere immagini dirette della struttura interna di singole molecole proteiche e complessi molecolari, che rappresentano la chiave per capire le funzioni biologiche.”

Il nuovo strumento non funziona come uno scanner MRI convenzionale, che utilizza gradienti e bobine di imaging. I ricercatori utilizzano la MRFM per rilevare forze magnetiche infinitesime, con il campione posizionato su un cantilever per microscopio (un piccolissimo frammento di silicio a forma di trampolino). L’interferometria laser segue il movimento del cantilever, che vibra leggermente quando gli spin magnetici degli atomi di idrogeno del campione interagiscono con una vicina punta magnetica. La punta nanometrica viene scansionata nelle tre dimensioni e le vibrazioni del cantilever vengono analizzate per creare un’immagine tridimensionale.

IBM Research ha già al suo attivo un passato molto prolifico nello sviluppo di microscopi scientifici per l’imaging su scala nanometrica. I ricercatori IBM Gerd Binnig e Heinrich Rohrer ricevettero nel 1986 il Nobel per la Fisica per la loro invenzione del microscopio a scansione a effetto tunnel, in grado di rappresentare singoli atomi su superfici di conduttori elettrici.

Inoltre, già a partire dagli anni ’50, IBM ha dedicato i suoi sforzi per migliorare la Sanità attraverso numerose collaborazioni scientifiche con aziende esperte nel settore.

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giovedì, 25 dicembre 2008
Buon Natale e Felice Anno Nuovo
Autore: Bruno Brunelli
Buon Natale
Buon Natale
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mercoledì, 24 dicembre 2008
Il salvaschermo di A come Ambiente
Autore: Bruno Brunelli
Museo A come Ambiente

Dal sito del Museo A come Ambiente si può scaricare GRATUITAMENTE il salvaschermo per computer (Windows/Mac OS) del Museo, con i personaggi che abbiamo inventato nel 2004: alla fine del 2009 compiamo 5 anni di attività. Il tema di quest’anno sarà “erre”, il “capostipite”. Abbiamo declinato “R” su tutti i temi ambientali del Museo: le “erre” dell’Energia, della Mobilità, dei Rifiuti, dell’Acqua.

Buon Natale e Buone Feste!

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mercoledì, 12 novembre 2008
Progetto EDEN

L’area della ricerca del Cnr di Roma Tor Vergata che dal 2005, con il progetto EDEN, è impegnata in un programma di sicurezza on-line per minori e Microsoft Italia che promuove tramite l’iniziativa “Apprendere in rete” anche temi dedicati alla navigazione protetta dei minori sul web e alla sicurezza informatica, si accordano per collaborare attivamente mettendo a disposizione le loro esperienze e risorse fino ad ora implementate.

L’Obiettivo di questa collaborazione è quello di creare un circolo virtuoso di contenuti e strumenti per la didattica dal docente allo studente.

Per realizzare questa iniziativa si propone un approccio a diverse fasi che si estende dalla fruizione da parte degli insegnanti dei kit didattici strutturati e messi a disposizione on-line, fino all’interazione diretta e concreta negli ambienti di lavoro di tipo collaborativo dedicati ad insegnanti e ragazzi (classi virtuali).

Cnr e Microsoft invitano i docenti interessati a partecipare al training didattico svolto in “live meeting” che consiste in un incontro interattivo con il tutor durante il quale verranno illustrati il funzionamento e la struttura delle attività proposte.

Il “live meeting” viene riproposto in tre differenti date. E’ ancora possibile assistere al webcast live del 17 novembre, oppure è possibile scaricare la registrazione sul vostro PC.

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Il 29 settembre sono stati annunciati Visual Studio 2010, .NET Framework 4.0 e la fusione, in Visual Studio Team System 2010, delle edizioni Development e Database, per permettere una sempre più stretta integrazione fra sviluppo di codice e database.
Non bisogna però aspettare il 2010 per godere di questo beneficio. L’annuncio della fusione tra Development e Database Edition di Visual Studio Team System riguarda anche chi possiede una delle due edizioni con abbonamento MSDN Premium attivo e chi lo acquisterà nei prossimi mesi. Sul sito MSDN è già possibile scaricare e installare gratuitamente l’edizione complementare.

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giovedì, 28 agosto 2008
Museo A come Ambiente: Ritorno a terra

18 nuovi week-end per l’ambiente di oggi e di domani, sul grande terrazzo.

Dopo la pausa estiva, da sabato 30 agosto (fino a domenica 14 dicembre 2008), ritornano gli appuntamenti settimanali del Museo A come Ambiente, con mostre, laboratori scientifici e di manualità creativa, approfondimenti sull’attualità, ospiti e giochi, sui mille temi dell’ambiente. Il primo appuntamento è dedicato al TEATRO DELL’ACQUA.

SABATO 30 E DOMENICA 31 SETTEMBRE 2008
DALLE 14:30 ALLE 19:30
Museo A come Ambiente
Corso Umbria 84/90
10144 Torino
Tel. 011.070.25.35

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martedì, 19 agosto 2008
Sincronizzare… ma non solo
Autore: Bruno Brunelli

Microsoft Live MeshAd aprile è stata lanciata la prima Technology Preview di Live Mesh. L’idea è semplice: potremo aggiungere a un nostro “Mesh” dati e applicazioni per sincronizzarli su diversi device e condividerli con amici e collaboratori tramite invito. La sincronizzazione può avvenire non solo tra i device del nostro Mesh (ad esempio il computer di casa e quello dell’ufficio) o in una rete peer-to-peer, ma anche “on the cloud”, consentendo l’accesso via browser, dovunque ci troviamo.
Live Mesh, oltre a essere pensato per l’utente finale, è stato concepito per offrire agli sviluppatori una vera piattaforma applicativa. L’accesso alle risorse avverrà tramite un modello di dati, sia in locale che direttamente su Internet.
Numerose le funzionalità di Live Mesh per l’utente finale: accesso remoto a una delle macchine del Mesh, utilizzo con WPF, Silverlight e LINQ, usando un computer Windows, un Mac e un cellulare.
Attualmente l’uso di Live Mesh è limitato a un numero prefissato di utenti, per consentire un miglior testing e sviluppo. Il limite di utenti che vi possono accedere è stato comunque da pochi giorni aumentato.
Molte delle novità su questa tecnologia verranno presentate alla PDC 2008, un motivo in più per partecipare.

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